Capitone Fritto alla Napoletana
604 kcal45 min
Un grande classico delle feste napoletane: tranci di capitone infarinati e fritti fino a diventare dorati e croccanti. La carne resta morbida e saporita, mentre il limone aggiunge freschezza e pulisce il palato. Da servire ben caldo, appena scolato, per godere al massimo della crosta.
Porzioni
- 800 g Anguilla adulta pulita
- 160 g Farina 00
- 800 ml Olio di semi di arachide
- 4 g Sale fino
- 1 pz Limone
Preparazione
- Controlla che il capitone sia ben pulito: elimina eventuali residui di sangue vicino alla spina e sciacqualo rapidamente sotto acqua fredda. Tampona subito con carta da cucina per asciugarlo.
- Taglia il capitone in tranci regolari e incidili leggermente sulla pelle con 1-2 tagli superficiali per evitare che si arriccino in frittura. Tampona di nuovo molto bene.
- Versa la farina in una pirofila. Passa i tranci nella farina premendo leggermente, poi scuotili con cura per eliminare l’eccesso: devono essere infarinati in modo uniforme, senza grumi.
- Scalda l’olio in una casseruola dai bordi alti fino a raggiungere una temperatura indicativa di 170–180 °C (una piccola briciola di farina deve sfrigolare subito senza scurirsi all’istante).
- Friggi pochi tranci per volta per non abbassare la temperatura dell’olio. Cuoci girando a metà cottura finché risultano ben dorati e croccanti su tutti i lati.
- Scola i tranci su una griglia oppure su carta da cucina, lasciandoli sgocciolare per qualche minuto.
- Sala il capitone solo quando è appena scolato e ancora caldo.
- Servi subito con il limone tagliato a spicchi da spremere al momento.
