
Dry Martini
190 kcal5 min
Il cocktail più iconico e minimalista della storia della miscelazione: gin e vermouth dry mescolati nel mixing glass con ghiaccio, mai shakerati, per restare limpidi e serici. Il risultato è secco, glaciale e botanico, con la scorza di limone che rilascia i suoi oli essenziali in superficie. Si serve in coppetta gelata, senza ghiaccio.
Porzioni
- 60 ml gin London Dry
- 10 ml vermouth dry
- 200 g ghiaccio in cubi
- oliva verde in salamoia
- scorza di limone non trattato
Preparazione
- Metti la coppetta da cocktail nel congelatore per almeno una decina di minuti, oppure riempila di ghiaccio e acqua mentre prepari il drink: deve essere ghiacciata al momento di versare.
- Riempi il mixing glass con abbondante ghiaccio in cubi, meglio se grandi e ben trasparenti perché si sciolgono più lentamente.
- Versa il vermouth dry sul ghiaccio e mescola brevemente con il bar spoon.
- Aggiungi il gin ben freddo e continua a mescolare con il bar spoon lungo le pareti del mixing glass, con movimenti fluidi e regolari.
- Prosegui per una ventina di secondi: il drink deve raffreddarsi e diluirsi al punto giusto senza incorporare aria né diventare torbido, ed è il motivo per cui non si usa mai lo shaker.
- Svuota la coppetta dal ghiaccio e asciugala, poi filtra il cocktail con lo strainer versandolo lentamente.
- Preleva una striscia di scorza di limone con un pelapatate, evitando la parte bianca amara.
- Tienila sopra il bicchiere con la parte colorata rivolta verso il liquido e piegala di scatto tra le dita per spruzzare gli oli essenziali sulla superficie, poi passala sul bordo della coppetta.
- Aggiungi l'oliva infilzata in uno stecchino, oppure la sola scorza attorcigliata se preferisci la versione twist, e servi immediatamente.
