
Alici marinate al limone
220 kcal40 min
Filetti di alici freschissime "cotti" dall'acidità del limone e dell'aceto, che li rende bianchi, sodi e delicati, poi condite con aglio, prezzemolo e olio a crudo. È l'antipasto di mare più semplice che esista, ma richiede un passaggio obbligatorio in freezer per la sicurezza. Si preparano il giorno prima e si servono freddissime con del pane.
Porzioni
- 500 g alici fresche
- limone
- 3 cucchiai aceto di vino bianco
- 1 spicchio aglio
- 1 ciuffo prezzemolo fresco
- 4 cucchiai olio extravergine di oliva
- 1 pizzico sale
- 1 pizzico peperoncino
Preparazione
- Pulisci le alici sotto l'acqua corrente fredda: stacca la testa con un movimento deciso, apri il ventre con il pollice, elimina le interiora e sfila la lisca centrale tenendo la coda tra le dita.
- Dividi ogni alice in due filetti, sciacquali e appoggiali su carta assorbente ad asciugare.
- Sistema i filetti in un contenitore, coprili con la pellicola e congelali a meno diciotto gradi per almeno novantasei ore: è il passaggio obbligatorio per abbattere il rischio di anisakis quando il pesce si mangia crudo.
- Fai scongelare i filetti in frigorifero per una notte, poi tamponali di nuovo con carta assorbente.
- Disponili in un contenitore basso in un solo strato, con la parte della pelle verso il basso.
- Spremi il succo dei limoni, uniscilo all'aceto e versa il liquido sui filetti fino a coprirli completamente, poi sala leggermente.
- Copri e lascia marinare in frigorifero: dopo un paio d'ore la polpa da rosata sarà diventata bianca e soda, segno che la marinatura ha fatto il suo lavoro.
- Scola i filetti dal liquido di marinatura, sistemali su un piatto da portata e condiscili con l'aglio tritato finissimo, il prezzemolo, il peperoncino e l'olio a crudo.
- Lascia insaporire ancora mezz'ora in frigorifero e servi freddi.
