
Cantucci alle mandorle
110 kcal70 min
I biscotti secchi toscani per eccellenza: impasto povero senza burro, mandorle intere tostate e doppia cottura che li rende asciutti e croccantissimi. Si tagliano in diagonale quando il filoncino è ancora tiepido, poi tornano in forno ad asciugare. Durano settimane in una scatola di latta e reggono benissimo l'inzuppo nel latte o nel vin santo.
biscotti
- 300 g Farina 00
- 200 g Zucchero semolato
- 200 g Mandorle
- 2 pz Uova
- 1 pz Tuorlo
- 8 g Lievito per dolci
- 1 pz Scorza di arancia
- 1 cucchiaio Miele
- 1 pizzico Sale fino
Preparazione
- Accendi il forno a 170°C in modalità statica. Stendi le mandorle su una teglia e tostale finché non profumano e la pelle inizia a screpolarsi, circa 8 minuti: la tostatura fa uscire gli oli e dà ai cantucci il loro aroma caratteristico. Falle raffreddare completamente, altrimenti scaldano l'impasto.
- Sul piano di lavoro mescola la farina con lo zucchero, il lievito per dolci e il sale, poi grattugia sopra la scorza d'arancia solo nella parte colorata: il bianco sottostante è amaro.
- Fai la classica fontana e rompi al centro le uova intere insieme al tuorlo e al miele. Il tuorlo in più asciuga l'impasto e lo rende più friabile, il miele aiuta la doratura.
- Lavora dal centro verso l'esterno con una forchetta, poi passa alle mani e impasta il minimo indispensabile, giusto finché la farina è assorbita: se lavori troppo sviluppi il glutine e i biscotti diventano duri invece che friabili.
- Aggiungi le mandorle fredde tutte insieme e continua a impastare pochi secondi, solo per distribuirle in modo uniforme. L'impasto resta appiccicoso: è normale, non aggiungere altra farina.
- Dividi l'impasto in tre parti e forma tre filoncini lunghi quanto la teglia e alti circa due dita, aiutandoti con le mani leggermente infarinate. Disponili ben distanziati sulla teglia con carta da forno, perché in cottura si allargano parecchio.
- Spennella la superficie con poco tuorlo sbattuto o con un velo d'acqua e inforna per circa 20-25 minuti, finché i filoncini sono gonfi e dorati ma ancora morbidi al centro.
- Sforna e aspetta cinque minuti: se tagli subito l'impasto si sbriciola, se aspetti troppo diventa troppo duro per il coltello. Con un coltello a lama liscia taglia in diagonale fette spesse circa un dito, con un movimento deciso dall'alto.
- Rimetti i biscotti sulla teglia appoggiati su un fianco, con la parte tagliata verso l'alto, e riportali in forno a 160°C per altri 12-15 minuti, girandoli a metà: questa seconda cottura serve a far evaporare l'umidità residua ed è ciò che li rende croccanti a lungo.
- Falli raffreddare del tutto su una griglia prima di assaggiarli: appena sfornati sembrano ancora morbidi, la croccantezza definitiva arriva solo con il raffreddamento.
- Conservali in una scatola di latta o in un barattolo di vetro ben chiuso: restano fragranti anche tre settimane.
