
Castagnaccio
250 kcal55 min
Il dolce toscano d'autunno: farina di castagne stemperata in acqua e olio, stesa bassa in teglia e cotta finché la superficie non si crepa tutta, con pinoli, uvetta e rosmarino sopra. Non ha uova, zucchero né lievito, è naturalmente senza glutine e ha un gusto dolce-amaro che non somiglia a nessun altro dolce.
Porzioni
- 350 g farina di castagne
- 500 ml acqua
- 4 cucchiai olio extravergine di oliva
- 50 g pinoli
- 60 g uvetta
- 2 rametti rosmarino fresco
- 1 pizzico sale
Preparazione
- Metti l'uvetta in ammollo in acqua tiepida per una ventina di minuti, poi scolala e strizzala.
- Accendi il forno a 190 gradi in modalità statica e ungi con l'olio una teglia larga, meglio se rotonda da 28 centimetri.
- Setaccia la farina di castagne in una ciotola capiente: tende a fare grumi e setacciarla evita di doverli inseguire dopo.
- Versa l'acqua a filo poco per volta, mescolando con una frusta, finché non ottieni una pastella liscia e piuttosto fluida, simile a quella delle crepes.
- Unisci il sale e due cucchiai di olio e mescola ancora.
- Aggiungi metà dell'uvetta e metà dei pinoli e mescola per distribuirli.
- Versa il composto nella teglia: deve formare uno strato basso, di circa un centimetro e mezzo, altrimenti il castagnaccio resta gommoso.
- Distribuisci sopra l'uvetta e i pinoli rimasti e gli aghi di rosmarino, poi completa con un filo di olio.
- Inforna nel ripiano centrale e cuoci per circa 35 minuti, finché la superficie non si è crepata tutta e i bordi non si staccano dalla teglia.
- Sforna e lascia raffreddare completamente prima di tagliarlo a quadrotti: da caldo è troppo morbido per reggere il taglio.
