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Ricetta Gnocco fritto - Cucinalo

Gnocco fritto

127 kcal90 min

Il rombo di pasta lievitata che in Emilia si porta in tavola bollente insieme ai salumi. Lo strutto nell'impasto e l'olio ben caldo sono i due elementi che lo fanno gonfiare come un cuscino, con la superficie a bolle e l'interno praticamente vuoto. Va mangiato appena scolato, quando è ancora troppo caldo per essere maneggiato con calma.

pezzi

  • 250 g Farina 0
  • 120 ml Latte intero
  • 25 g Strutto
  • 6 g Lievito di birra fresco
  • 5 g Sale fino
  • 750 ml Olio di semi di arachide

Preparazione

  1. Intiepidisci il latte e sciogli dentro il lievito di birra sbriciolato, mescolando finché non resta alcun grumo. Il latte tiepido, non caldo, attiva il lievito senza ucciderlo.
  2. Versa la farina in una ciotola, unisci il latte con il lievito e comincia a impastare. Aggiungi il sale e lo strutto morbido solo quando la farina ha già assorbito il liquido: lo strutto è quello che rende la sfoglia friabile e le dà il sapore emiliano tipico.
  3. Lavora l'impasto sul piano per qualche minuto finché diventa liscio ed elastico, poi raccoglilo a palla. Deve risultare sodo, non appiccicoso: uno gnocco troppo idratato assorbe olio e resta pesante.
  4. Copri con un canovaccio umido e lascia lievitare a temperatura ambiente finché raddoppia, circa un'ora. Il lievito qui serve più al gusto e alla struttura che al volume: sarà il calore dell'olio a farlo gonfiare davvero.
  5. Stendi l'impasto con il matterello su un piano leggermente infarinato fino a uno spessore di circa tre millimetri. Se lo lasci più spesso resta crudo dentro, se lo tiri troppo sottile diventa un cracker e non si gonfia.
  6. Con una rotella dentellata ricava dei rombi o dei rettangoli grandi quanto il palmo di una mano. Non rimpastare i ritagli più di una volta, altrimenti la pasta si tende e in frittura si ritira.
  7. Scalda abbondante olio in una padella dai bordi alti fino a 180°C. Prova con un ritaglio: deve salire a galla e gonfiarsi in pochi secondi, senza scurirsi subito.
  8. Immergi pochi pezzi per volta e tienili sotto il livello dell'olio con una schiumarola per il primo istante: il contatto immediato con l'olio caldo sigilla la superficie e crea la bolla di vapore che li fa gonfiare.
  9. Girali una sola volta appena il lato inferiore è dorato a chiazze, poi scolali quando sono biondi da entrambe le parti. Non aspettare il colore scuro: continuano a cuocere anche fuori dal fuoco.
  10. Scolali su carta assorbente per pochi secondi e sala appena in superficie mentre sono bollenti, così il sale si attacca.
  11. Portali in tavola subito, accompagnati da salumi affettati sottili e formaggio fresco spalmabile: freddi si afflosciano e perdono tutta la loro ragione d'essere.
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