
Savoiardi
53 kcal40 min
Biscotti leggerissimi a base di uova montate, farina e fecola, con la superficie perlata di zucchero a velo e il cuore spugnoso. Fuori sono asciutti e croccanti, dentro restano soffici: è questa doppia consistenza che li rende perfetti da inzuppare nel latte o nel caffè. La riuscita dipende tutta da quanto aria riesci a incorporare nelle uova e da quanto delicatamente incorpori le polveri.
savoiardi
- uova
- 90 g zucchero
- 90 g farina 00
- 30 g fecola di patate
- 30 g zucchero a velo
- scorza di limone
- 1 pizzico sale fino
Preparazione
- Separa i tuorli dagli albumi lavorando con ciotole perfettamente pulite e asciutte: anche una traccia di grasso o di tuorlo impedisce agli albumi di montare.
- Monta gli albumi con le fruste elettriche e, quando iniziano a schiumare, aggiungi metà dello zucchero poco alla volta: entrando gradualmente lo zucchero stabilizza la meringa e la rende lucida e soda.
- In un'altra ciotola lavora i tuorli con lo zucchero rimasto e la scorza di limone grattugiata finché il composto non diventa chiaro, gonfio e cade dalle fruste a nastro.
- Unisci i tuorli montati agli albumi con una spatola, mescolando dal basso verso l'alto e ruotando la ciotola, per non smontare la massa.
- Setaccia insieme farina, fecola e sale direttamente sul composto e incorporali in due volte, sempre con movimenti larghi dal basso verso l'alto: fermati appena le polveri sono sparite.
- Trasferisci l'impasto in una sacca da pasticcere con bocchetta liscia da circa un centimetro; deve restare gonfio e tenere la forma quando lo appoggi.
- Fodera due teglie con carta forno e forma i biscotti ben distanziati fra loro, perché in cottura si allargano parecchio.
- Spolvera la superficie con zucchero a velo, aspetta un paio di minuti e ripeti la spolverata: è questo doppio passaggio a creare la crosticina perlata tipica dei savoiardi.
- Inforna a 180°C in forno statico già caldo per 12-14 minuti, finché non sono dorati ai bordi ma ancora chiari al centro.
- Sforna e lasciali raffreddare completamente sulla teglia prima di staccarli: da caldi sono fragilissimi e si spezzano.
- Conservali in una scatola di latta ben chiusa; se con l'umidità si ammorbidiscono, rimettili cinque minuti in forno a 150°C.
