
Scarola imbottita
352 kcal45 min
Il cespo di scarola viene sbollentato, aperto a fiore e farcito con olive, capperi, pinoli, uvetta e acciughe sciolte nell'olio, poi richiuso e stufato in padella. Il risultato è un piatto napoletano dal sapore dolce e salato insieme, con la verdura tenerissima e un fondo di cottura da raccogliere con il pane.
Porzioni
- 1 cespo scarola
- 30 g olive nere
- 10 g capperi
- 10 g pinoli
- 15 g uvetta
- 2 filetti acciughe sott'olio
- 1 spicchio aglio
- 20 ml olio extravergine di oliva
- 1 pizzico pepe nero
Preparazione
- Elimina le foglie esterne rovinate, incidi la base del cespo con un coltellino e aprilo a fiore senza staccare le foglie: così resta intero anche dopo la cottura.
- Lava il cespo sotto acqua corrente allargando bene le foglie una a una, perché tra le costole si annida sempre della terra.
- Sbollentalo in acqua salata per pochi minuti, giusto il tempo di farlo appassire, poi scolalo e passalo sotto acqua fredda per fermare la cottura e mantenere il verde acceso.
- Strizzalo delicatamente con le mani senza schiacciarlo: deve perdere l'acqua ma restare integro.
- Metti l'uvetta in ammollo in acqua tiepida finché non si gonfia, poi strizzala.
- Snocciola le olive lasciandole intere o spezzandole a metà e sciacqua i capperi se sono conservati sotto sale.
- Scalda l'olio in una padella larga con l'aglio schiacciato, unisci le acciughe e falle sciogliere a fuoco basso schiacciandole con un cucchiaio di legno finché non spariscono nel fondo.
- Aggiungi olive, capperi, pinoli e uvetta e lascia insaporire un paio di minuti: il dolce dell'uvetta contro il salato di acciughe e capperi è la firma del piatto.
- Apri il cespo su un tagliere, distribuisci il ripieno tra le foglie partendo dal centro, poi richiudilo e legalo con spago da cucina come un fagotto.
- Rimetti il fagotto nella padella con il fondo di cottura, copri con un coperchio e stufa a fuoco basso girandolo a metà cottura, finché la scarola non è tenera e il fondo si è ristretto.
- Servi tiepida, tagliata a spicchi, versandoci sopra il fondo di cottura rimasto in padella.
